Lavora da qualunque postazione

La forza di PROGETEC non è solo nella gamma di funzioni che offre ma anche nella tipologia di piattaforma su cui si basa.

La tecnologia CLOUD infatti consente un elevato livello di sicurezza dei dati che vengono frequentemente messi al sicuro dal provider ed una massima interoperabilità sulle varie piattaforme (Windows, Macintosh, Linux, Android) senza necessità di fare alcuna installazione o di attivare licenze aggiuntive.

Un vantaggio ancora maggiore di questa tecnologia è costituito dal fatto che essa permette di lavorare da casa interagendosi in tempo reale con i colleghi nelle varie funzioni aziendali: amministrazione, budget, produzione, magazzino, …. nonché per gestione del personale e delle presenze.

E’ infatti possibile “beggiare” da casa l’inizio del turno di lavoro attraverso una specifica procedura, pensata proprio per i fuori-sede e per telelavoro e/o smart working.

Sarà sufficiente connettersi con un browser alla piattaforma PROGETEC con le proprie credenziali per poter ritrovare la nostra “scrivania” completa degli strumenti di cui quotidianamente facciamo uso.

Basta un pc ed una connessione e sei subito “in ufficio”

La progressiva diffusione del telelavoro sia verticale che orizzontale e dello dello smart-working (o lavoro agile) deve infatti il suo successo ad una maggiore produttività dei propri addetti che recuperano parte del tempo dedicato agli spostamenti, per essere più pronti e disponibili verso le esigenze della propria azienda.

Lo smart-working in particolare consente di concordare con il collaboratore degli obiettivi senza necessariamente vincolarlo ad orari o luoghi, consentendo a questo di organizzare con maggiore autonomia le proprie sessioni di lavoro e focalizzando il suo impegno verso una serie di tappe o traguardi.

Solo un gestionale votato all’adattamento dei processi del cliente può offrire una tale flessibilità. Con PROGETEC infatti, il core funzionale resta solido e robusto mentre i flussi funzionali possono essere ampiamente personalizzati fino alla definizione del singolo campo.

PROGETEC ha sviluppato in aggiunta una serie di indicatori per assegnare compiti specifici ed osservare il raggiungimento dei risultati ottenuti dal collaboratore che, in modo trasparente, si traduce in una leva motivazionale che genera maggiore gratificazione per quest’ultimo.

Tesserini e Badge

E’ molto semplice gestire gli accessi con tessere e badge che possono essere personalizzati con il logo dell’azienda o dell’associazione attraverso serigrafia o incisione laser.


La gestione e tracciamento ingresso di dipendenti e/o associati consente di monitorare l’utilizzo di strutture, singoli dispositivi o partecipazione ad eventi.

I tesserini si funzionano con tecnologia RFID o QRcode e grazie alla tecnologia cloud potrai controllare in remoto, anche in mobilità, con uno smartphone, statistiche e accessi o disporre o negare in tempo reale privilegi di accesso esercitando un controllo completo anche in mobilità.

In particolare la nostra tecnologia di controllo RFID, grazie ad un protocollo criptato ed un algoritmo innovativo, fornisce un elevato standard di sicurezza ed una garanzia praticamente assoluta di autenticità dei sistemi di riconoscimento.

Articoli correlati: TESSERINI RFID E BEGGIATURACONTROLLO RFID

MANUTENZIONE A GUASTO

Il modulo legato alla manutenzione programmata di PROGETEC consente di gestire il ciclo di manutenzione per un dispositivo/macchinario sulla base di 3 tipi di evento:

  • il raggiungimento di un numero certo di cicli
  • il sopraggiungere di una data programmata
  • il raggiungimento di specifici parametri rilevati dai dispositivi Industria 4.0

Oggi questo modulo viene integrato con la manutenzione a guasto o a chiamata. Questo modulo consente di gestire, classificare, contabilizzare e tracciare l’andamento degli interventi di manutenzione.

Il modulo si gestisce la manutenzione dei macchinari della propria azienda ma anche quelli dei propri clienti (come nel caso di un’officina meccanica).

Il modulo è dotato di un’interfaccia rapida ed immediata che può essere facilmente gestita anche da smartphone o tablet.

Compattare più DDT in un’unica Fattura

Al completamento del ciclo di produzione di un particolare bene (vedi da “ordine cliente a produzione” ) viene solitamente emesso il documento di trasporto che evade totalmente o in parte l’Ordine (vedi documento incrementale).

Alla DDT ovviamente seguirà una Fattura con i riferimenti della/e DDT, dell’Ordine del cliente ed i beni consegnati.

Per procedere alla fatturazione è possibile seguire più strade, più o meno guidate dal sistema.

In questo articolo vediamo come generare una fattura a partire da una o più DDT generate in precedenza, vediamo come:

Da DOCUMENTI > APRI DOCUMENTO > DDT (visualizzazione elenco documenti), applicando gli opportuni filtri per data, cliente o descrizione è possibile restringere l’elenco delle DDT emesse.

Selezionando le DDT desiderate (selezionandole una ad una o utilizzando il tasto SELEZIONA TUTTI) il sistema amplierà il menù principale aggiungendo, in particolare COMPATTA DOC ANALITICO e COMPATTA DOC SINTESI.

Attraverso quali sarà possibile generare una fattura che compatta in un unico documento tutte le DDT in modo ANALITICO o SINTETICO

ANALITICO

Trascrivendo ogni riga delle varie DDT all’interno della Fattura.

SINTETICO

Riportando in Fattura semplicemente il numero, la data e l’importo totale della di ciascuna DDT di provenienza.

 

GENERAZIONE ORDINI di ACQUISTO (OdA) e Richiesta di Acquisto (RdA) da FABBISOGNO

Il lancio di un Ordine di Lavoro (OdL) che richiede la produzione di un certo numero di pezzi di un prodotto deve verificare preventivamente che i materiali necessari per la sua realizzazione (secondo distinta) siano disponibili in magazzino.

A tale scopo, accedendo alla funzione STOCK dalla schermata dell’OdL si visualizza un’analisi completa dell’intero fabbisogno di materiali per la produzione ed il completamento dell’ordine. Tale valutazione scaturisce dalle reali giacenze di magazzino e dalla valutazione della distinta base del componente da fabbricare. Qualora le quantità disponibili in azienda non fossero sufficienti verrà visualizzato un alert che ci avverte della necessità di provvedere all’approvvigionamento del fabbisogno generato dall’OdL.

A partire da questi fabbisogni è quindi possibile procedere con un click all’emissione di una RdA (da parte di un operatore di basso profilo) oppure direttamente di un OdA.

Generazione rapida di OdA

In PROGETEC esiste anche una funzione diretta che consente di precompilare direttamente un ordine di acquisto (OdA) a partire dal fabbisogno (dall’ORDINE di Lavoro > STOCK > AZIONI > [O] ).

La funzione prende il valore numerico del fabbisogno e prepara un Ordine intestandolo con il fornitore tra quelli eventualmente inseriti in anagrafica con prezzo inferiore, il lead time inferiore o altri criteri eventualmente personalizzabili.

Generazione rapida di RdA

Attraverso tale funzione, inserita nell’interfaccia semplificata di reparto, un operaio che riscontri una necessità di approvvigionamento di un materiale, un’attrezzzatura o un DPI  (Dispositivo di Protezione Individuale), può generare una Richiesta di Acquisto che verrà visualizzata come alert dal reparto amministrativo o dalla funzione aziendale preposta. Quest’ultima potrà quindi valutare, eventualmente modificare e rapidamente trasformare la RdA in OdA presso i Fornitori e garantire la continuità operativa della produzione.

INSERIRE UNA DESTINAZIONE MERCI DIFFERENTE RISPETTO ALL’INTESTAZIONE

UTENTE: Come faccio a specificare sul documento di trasporto una destinazione merci differente della ditta di fatturazione?

ASSISTENZA: La procedura per l\’inserimento della destinazione merci è la seguente:

  • Aprire la scheda CONTATTO > e nell\’area “DATI GESTIONALI” selezionare DESTINAZIONE MERCI.
  • Specificare denominazione, indirizzo ed altri dati anagrafici se necessario….
  • Nella creazione del DOCUMENTO (ad esempio DDT) specificare il campo “PRESSO” selezionando la menù la voce corrispondente e salvare.
  • La stampa della DDT prevede ora una destinazione differente dall’intestazione dello stesso documento.

TESSERINI RFID PER BEGGIATURA

PROGETEC è dotato di un sistema di riconoscimento utente attraverso l’utilizzo di dispositivi RFID.

Tale sistema, dotato di un algoritmo di sicurezza che ne garantisce l’integrità e la non eludibilità, è utilizzabile sia per eseguire il login al sistema (interfaccia operatore) sia per effettuare la beggiatura in ingresso, uscita e alle macchine degli operatori.

Associazione dei tesserino agli utenti

I tesserini possono essere associati ai singoli utenti del sistema autonomamente. Dall’interfaccia utenti (PERSONALE / RISORSE) è possibile individuare l’icona dell’RFID per ognuno degli utenti.

Cliccando su tale icona si accede ad una schermata che consente l’inserimento del codice del tesserino (elenco consegnato separatamente). Salvando si ottiene l’associazione dell’utente al tesserino.

Da questo momento quando il tesserino verrà utilizzato per beggiare o per fare il login nel sistema, verrà  rilevato come beggiatura o login dell’utente. Tale associazione potrà  essere cambiata in qualunque momento.

INSERIMENTO DI UNA RdA

L’acronimo RdA sta Richiesta d’acquisto. Tale richiesta arriva di solito dal reparto produttivo di un’azienda che fa una richiesta, all’ufficio acquisti, perché inoltri un ordine d’acquisto (OdA) verso il fornitore.

La RdA può essere una generica richiesta di materiale che sia descrittivo e libero (ad esempio per DPI come guanti o materiale di consumo come lubrificante) oppure definito specificando un COD.COMPONENTE presente nell’anagrafica di sistema.

Nel caso in cui la RdA sia relativa ad un semilavorato è possibile effettuare una ricerca mirata nell’anagrafica del componente specificando il materiale o la forma del semilavorato (ad esempio Larghezza X Altezza X Lunghezza se si tratta di una barra e Diametro X Lunghezza se si tratta di un tubolare o barra a sezione circolare).

I responsabili dell’ufficio acquisti, appena effettuato l’accesso al sistema, visualizzeranno l’elenco delle RdA da evadere con un e potranno trasformarle con pochi click in RdA anche selezionandone più di una contemporaneamente se il fornitore è lo stesso.

Di seguito viene descritta una procedura per l’inserimento della RdA.

Caso 1 – CONOSCO IL CODICE MATERIALE

In questo caso è sufficiente inserire il codice materiale nel campo COD.COM./MATERIALE.

Se non si ricorda esattamente il nome è possibile compilare solo in parte il campo e cliccare successivamente sul tasto sulla destra

Verrà così proposto un popup con i materiali contenenti tali caratteri

Sarà quindi sufficiente selezionare una di queste voci per vedere il campo della RDA compilato.

Caso 2 – NON CONOSCO IL CODICE MATERIALE

PRODUZIONE > RDA 2

Selezionare [NON CONOSCO IL COD.MATERIALE]

Inserire le informazioni disponibiliad esempio Acc (per Acciaio) 200 x 20 e cliccare PROSEGUI

Se “NON ESISTONO PRODOTTI SIMILI ” è possibile inserire il nuovo codice componente con una descignazione che viene proposta dal sistema (ma che è possibile variare)

A questo punto si inserisce il nuovo componente cliccando su [INSERISCI …]

Completare la descrizione con i dati di interesse e premere [SALVA]

A questo punto si è inserito un nuovo componente dal quale sarà possibile inserire dettagli come la distinta, foto, ciclo oppure inserire una RDA

Caso 3 – CONOSCO IL COD.MAT. DA FABBRICARE MA NON QUELLO DEL MATERIALE NECESSARIO

Selezionare [CONOSCO IL COD.MAT. DA FABBRICARE]

Inserisco il codice del materiale che devo produrre e clicco su [PROSEGUI]

Comparirà la lista dei componenti figlio (distinta) che occorrono per realizzare il padre.

Ad esempio:

Cliccando sul codice Materiale [INOX40x1] dell’esempio verrà automaticamente predisposta la RdA per tale materiale.

Manuale apertura RdA

SCARICA LA GUIDA PER QUESTA FUNZIONE

 

leggi anche: GENERAZIONE di OdA da RdA

CATTIVI PAGATORI

Un cliente ci chiede:

“Abbiamo bisogno di un blocco cliente per fermare gli Ordini di Lavoro legati ai cattivi pagatori. E’ possibile realizzarlo sul nostro sistema?”.

La risposta ovviamente è sì.

La crisi morde ed alcuni stanno approfittando per tirare per il collo i propri fornitori. Lavorare a testa bassa prendendo ogni commessa con lo stesso livello di priorità, oltre che incauto potrebbe rivelarsi controproducente. Quindi riteniamo che la richiesta di sviluppo possa essere accolta poiché aggiunge ulteriore valore all’applicativo.

I tempi per lo sviluppo di una funzione simile possono essere anche molto brevi se completiamo la fase di analisi in modo accurato.
Come le altre funzioni, una volta implementata, costituirà una opzione in più per tutti i nostri clienti.